Il bottone perduto

È venerdì sera, sul tram gente di tutti i tipi. Mi siedo ad un posto singolo con le mie buste della spesa, dietro di me salgono altre persone. D’un tratto sento qualcosa cadere, rimbalzare appena e poi fermarsi lì, a pochi palmi dalla mia scarpa. Guardo incuriosita, è un bottone. Alzo lo sguardo per capire […]

Continua a leggere

I profumi di casa di nonna

I ricordi con il tempo sbiadiscono. Ho sempre paura di perderli. Ultimamente appunto frasi, sensazioni e pensieri. Sento l’esigenza di fermarli, i ricordi. Come ho fatto quest’estate, quando impensabilmente una quarantena solitaria mi ha fatto vivere il silenzio di casa di nonna. Certo trasformata e resa moderna, ma capace ancora di riportarmi alla mente episodi della mia infanzia, (…)

Continua a leggere

Come mi immaginavo a 30 anni

Tratto da “La notte delle rivelazioni”, racconto scritto quando avevo 19 anni. Una delle protagoniste aveva tanto di me e nel mio inconscio immaginavo che a trent’anni ogni cosa avrebbe preso una piega, quella giusta. “Io, mani in tasca, sciarpa al collo e cappellino di lana, penso a quella famosa estate delle stelle cadenti  che […]

Continua a leggere

La lezione sulla vita che mi ha insegnato mia nonna

Quella mattina, la mattina prima che i suoi occhi verdi si chiudessero per sempre, chiesi a mia nonna se volesse che le massaggiassi le braccia. Presi un po’ di crema e iniziai a spalmarla, delicatamente, per non farle male. Aveva molti lividi per via delle flebo e provavo un senso strano a toccarla. Mi comportavo […]

Continua a leggere

Marzo 2014: la mia intervista da studentessa sognante, ma non troppo

Nel Marzo 2014 Sandro Biccai mi intervistò per LaPlanargia.net, giornale online che purtroppo non è più attivo e di conseguenza non è più possibile leggere neanche la mia intervista. Qualche giorno fa ho ritrovato, conservato sul mio pc, un file dove l’avevo salvata e a rileggermi mi faccio quasi tenerezza. C’è una domanda in particolare, […]

Continua a leggere

Buon Compleanno a te, che sei la stessa me

Quest’anno, per il mio compleanno scrivo a me, e ci metto lo stesso impegno che userei per scrivere una lettera alla persona che sento più vicina al mio cuore. Lo stesso affetto, amore, calore. Allungo la mia stessa mano in una abbraccio che possa circondarmi d’affetto e ricordarmi che, se non mi voglio bene io, il […]

Continua a leggere

La teoria della montagna: la giusta distanza illumina il cammino

Una ragazza viveva davanti ad una montagna altissima che sin da bambina aveva sempre visto come irraggiungibile, era qualcosa che la ammaliava e spaventava allo stesso tempo. A furia di guardarla si era innamorata di quella vetta che riusciva a scorgere in lontananza nelle giornate più terse, fino a convincersi che raggiungere la sua cima […]

Continua a leggere

Ciao no’, scusami se ci ho messo tanto

Ciao no’, scusami se ci ho messo tanto a farlo: a parlarti, a scriverti, come se fossi qui ora, davanti a me. Scusami se ho lasciato che i giorni passassero, così come le settimane e i mesi, senza provare a dirti le cose che provavo e mi davano un po’ di tristezza. So che mi […]

Continua a leggere

La Notte delle Rivelazioni: 10 anni dopo

-Che fresca quest’acqua, non mi ricordavo fosse così buona! Dai, facciamo un brindisi…- -Si, al nostro futuro, che sia sereno, luminoso e dolce, come le stelle di questo cielo!- -Sempre la solita tu! Facciamo che…brindiamo alla nostra felicità, ovunque essa sia!- Nella sera ormai inoltrata il vento soffiava lieve, creando un’atmosfera strana, dando a quella […]

Continua a leggere

Tra le righe della vita: il Prologo

  Oggi vi faccio un regalo. Prendetelo come un assaggio di qualcosa che sta nascendo pian piano tra il mio cuore e le mie mani. Qualcosa che spero un giorno veda la luce… PROLOGO Quando ero bambina e nei film vedevo quelli che partivano con grandi valigie con un biglietto di sola andata, li invidiavo […]

Continua a leggere